Rete Giovani Generazioni

Contrastare le carenze da background svantaggiato per favorire il processo di crescita personale e culturale e il benessere dei minori e delle loro famiglie. Il progetto punta a garantire il benessere e la crescita equilibrata per bambini e ragazzi dei contesti considerati, offrendo una pluralità di opportunità educative che ne aumentino l’interesse, il coinvolgimento e la motivazione, contribuendo a ridurre quelle difficoltà che potrebbero favorire l’abbandono scolastico precoce. Le iniziative previste, con un occhio di riguardo verso i minori e i nuclei familiari in situazioni di fragilità, acuite dalle misure di contenimento della pandemia, si inseriscono nel programma triennale contribuendo alle sfide n. 2 “Contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico precoce, puntando anche ad un coinvolgimento delle madri e delle famiglie che vivono in condizioni di povertà” e n.3 “Incoraggiare e promuovere approcci collaborativi per ridurre l’abbandono scolastico a livello locale”. Esse, inoltre, concorrono a realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030 n. 4 (Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti) e n. 10 (Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le nazioni) e i seguenti sotto-obiettivi:
  • 4.1: Garantire entro il 2030 ad ogni ragazza e ragazzo libertà, equità e qualità nel completamento dell’educazione primaria e secondaria che porti a risultati di apprendimento adeguati e concreti;
  • 4.2: Garantire entro il 2030 che ogni ragazza e ragazzo abbiano uno sviluppo infantile di qualità,
    ed un accesso a cure ed istruzione pre-scolastica così da essere pronti alla scuola primaria;
  • 4.7: Garantire entro il 2030 che tutti i discenti acquisiscano la conoscenza e le competenze necessarie a promuovere lo sviluppo sostenibile, anche tramite un’educazione volta ad uno sviluppo e uno stile di vita sostenibile, ai diritti umani, alla parità di genere, alla promozione di una cultura pacifica e non violenta, alla cittadinanza globale e alla valorizzazione delle diversità culturali
    e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile;
  • 4.a: Costruire e potenziare le strutture dell’istruzione che siano sensibili ai bisogni dell’infanzia, alle disabilità e alla parità di genere e predisporre ambienti dedicati all’apprendimento che siano sicuri, non violenti e inclusivi per tutti;
    • 10.2: Entro il 2030, potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro.
    Gli interventi progettuali puntano a migliorare le competenze e le condizioni psicologiche e sociali dei minori grazie all’ausilio di attività trasversali che stimolano l’attenzione e l’apprendimento indiretto dei giovani e promuovono l’integrazione e l’inclusione, combattendo l’isolamento in cui alcuni di essi si ritrovano. A questo scopo, il progetto offre, in primis, un reale supporto ai giovani destinatari delle attività progettuali, attraverso l’attivazione (a Melito) e il potenziamento (negli altri contesti) di attività di accompagnamento allo studio ed allo svolgimento dei compiti, finalizzate al rafforzamento delle capacità di apprendimento e all’acquisizione di conoscenze e abilità considerate significative per la crescita individuale [Azione A: Percorsi di supporto agli apprendimenti del minore, volti a potenziarne le conoscenze e le competenze] (Target 4.1-4.7- 4.a).
    In secondo luogo, al fine di assicurare un percorso di crescita sano ed equilibrato ed aumentare le capacità socio – relazionali dei destinatari del progetto, oltre che la consapevolezza e le capacità espressive, l’intervento mira a favorire il movimento e l’attività fisica in gruppo [Azione B: Percorsi sportivi socializzanti e inclusivi e di sviluppo psico-motorio del minore] e potenzia le attività ludico-creative rivolte ai giovani, per stimolarne l’intelletto con il divertimento [Azione C: Percorsi ludico-creativi per lo sviluppo di consapevolezza, capacità espressive e socio-relazionali] (Target 4.2-4.a- 10.2).
    Inoltre, poiché lo status socio-economico e culturale del nucleo familiare influenza in modo significativo il benessere e le performance educative dei figli, il progetto prevede di dedicare maggiore attenzione ai genitori, fornendo loro gli strumenti cognitivi, emotivi e relazionali che gli permettano di accompagnare, in modo adeguato, i loro figli nel complesso processo della crescita e della formazione [Azione D: Percorsi di supporto ai nuclei familiari e alle funzioni genitoriali]. Infine, per garantire una corretta diffusione sui territori delle azioni previste dal progetto e attirare l’attenzione dei più giovani, il progetto prevede di insistere sulla promozione delle attività attraverso l’uso dei nuovi mezzi di comunicazione [Azione E: Potenziamento degli interventi di informazione e disseminazione]. Nella realizzazione dell’obiettivo previsto, si rinnova per il secondo anno la co-progettazione tra l’Associazione Peter Pan, Orizzonte Infinito ONLUS e la Congregazione Missionari Della Divina Redenzione. La collaborazione, anche attraverso la costruzione di un’azione in rete con il coinvolgimento della scuola, delle famiglie e delle associazioni non profit operanti sui territoried estendendo per il primo anno l’azione anche al territorio di Melito, permetterà di realizzare una “comunità educante” più estesa. Si intende, in questo modo, porre al centro le esigenze dei minori, agendo sia sulla dimensione cognitiva che su quella affettivo–relazionale, per promuovere un processo di formazione della personalità, una visione civica e partecipativa, l’affermazione dei diritti e dei doveri della persona, nonché contrastare in modo efficace ed efficiente il problema della dispersione scolastica e consentire pari opportunità di vita a tutti.