Let's Play

Diffondere la cultura dello sport come strumento di inclusione sociale e rafforzamento delle competenze dei minori e dei giovani. Il progetto “Let’s Play” contribuisce alla piena realizzazione del programma “A.T.E.N.A – Accompagnamento e Tutoraggio Educativo per Non Abbandonare II rispondendo alla sfida n.1“promuovere il benessere emotivo, sociale, fisico, cognitivo e valoriale dei minori e dei giovani, in contesti di apprendimento formale e non formale, a prescindere dal genere, dall’origine, dalla razza, dalla disabilità, dalle condizioni economiche e sociali” del programma stesso e concorre al raggiungimento dei Goal n. 4(4.7) e 10(10.2) dell’Agenda 2030. Il progetto intende accrescere la consapevolezza del ruolo della pratica sportiva come strumento di inclusione e di potenziamento di capabilities per i giovani e gli adolescenti. Mira a diffondere la cultura dello sport, in quanto pratica in grado di apportare benessere alle persone e di creare spazi di socializzazione e aggregazione dove sviluppare qualità fondamentali per una cittadinanza responsabile e consapevole (target 4.7 – Garantire entro il 2030 che tutti i discenti acquisiscano la conoscenza e le competenze necessarie a promuovere lo sviluppo sostenibile, anche tramite un’educazione volta ad uno sviluppo e uno stile di vita sostenibile, ai diritti umani, alla parità di genere, alla promozione di una cultura pacifica e non violenta, alla cittadinanza globale e alla valorizzazione delle diversità culturali e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile) nonché misure di intervento, con l’obiettivo di combattere qualunque difficoltà degli studenti al suo manifestarsi, migliorando la qualità dell’istruzione e della formazione e offrendo un sostegno adeguato [AZIONE A: Organizzazione di attività sportive ed eventi di sensibilizzazione per minori e giovani, con il coinvolgimento della comunità educante]. Dalla realizzazione di attività sportive che puntino all’inclusione, sarà poi possibile, non solo intercettare nuova utenza, ma soprattutto mettere in atto azioni di sensibilizzazione che orientino verso una cultura più inclusiva e senza barriere al fine di contrastare ogni forma di discriminazione (target 10.2 Entro il 2030, potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro) tese ad affrontare i problemi strutturali che possono causare l’abbandono precoce e che riguardano soprattutto le cause “esogene” extrascolastiche [AZIONE B: Campagne di comunicazione e diffusione della pratica sportiva. di prevenzione].